Arenaria

Sentieri dello Spirito

Serie Psicologica

Joanna de Angelis

1. Gesù e attualità

2. O homem integral

3. Plenitude

4. O despertar do Espirito

5. La scoperta di sé

6. Risveglio verso la felicità

7. Vida, desafios e soluçoes

8. Amore, invincibile amore

9. O ser consciente

10. Jesus e o Evangelho

11. Encontro com a paz e a saude

12. Confliti esistenziali

13. Triunfo pessoal

14. Momentos de saude e de consciencia

15. Em busca da verdade

16. Psicologia da gratidao

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Testo del giorno

lunedì 16 Novembre 2020

 CAP. VII

L'ESSERE SUBCOSCIENTE

   elaborazione cerebrale • riciclo del subconscio • subconscio e sogni   

Elaborazione cerebrale

Il cervello umano può essere paragonato a uno speciale computer dalle capacità elevate e dai meccanismi complessi, che sfuggono alla tecnologia più sofisticata che cerca di penetrarlo completamente.

Registrando la mente e trasformandola in pensieri deduttivi, con la ragione e la logica che partono da un caso specifico per l'elaborazione di una teoria, e induttivi, quando crescono da una teoria ad un caso specifico, le idee restano digitate nei sensori del subconscio prima di fissarsi nei substrati dell’inconscio profondo.

Per questo motivo, l'abitudine di pensare ne sviluppa le possibilità di comprensione, soprattutto in conseguenza delle idee elaborate.

Tutti i contenuti psichici che non possono essere appresi e catalogati dalla coscienza lucida formano il subconscio. Moltissimi di essi rimangono nella condizione di rimozioni che, nondimeno, in situazioni particolari si liberano.

È una parte del subconscio responsabile della memoria della vita psichica e sentimentale, che elabora i modelli di comportamento sociale e morale. Solitamente affiora nello stato onirico, la cui azione è preponderante, e nei disturbi nevrotici derivanti dalle fissazioni perturbanti.

Conformemente alle preferenze mentali, le basi del subconscio sono composte dagli schemi più frequenti di pensiero, che determinano la condotta dell'individuo, dato che essa è di importanza rilevante nelle sue relazioni interpersonali, come anche nell'esperienza esistenziale.

Le infermità fisiologiche derivanti dalla somatizzazione dei disturbi psicologici, così come il benessere, la gioia di vivere o il pessimismo e l'angoscia, sono insiti negli schemi del subconscio, da cui poi emergono in modo da predominare nell'esperienza umana come salute o malattia, felicità o amarezza.

Eccezion fatta per i gravami karmici, le problematiche della vita umana sono invariabilmente coltivate e archiviate nel corso dell'incarnazione, iniziando a mostrarsi in base alla scelta del genere di idee selezionate.

Analogamente, nell'area delle patologie degenerative derivanti da germi, microbi vari e virus devastanti, troviamo i fattori predisponenti alla loro proliferazione nei desideri subconsci di cui il malato non si è realmente liberato, sebbene a livello della coscienza esprima il desiderio di acquisire salute e armonia.

È normale puntare al successo, alla fortuna, alla riuscita nell'imprenditorialità, al progresso culturale e artistico, all'interesse nel lavoro, non di rado fallendo nel tentativo.

Di fronte al fallimento, scoraggiati, si afferma che si è portatori di una volontà debole o che si è vittima di sfortuna, di un destino ingrato, arrendendosi all'insuccesso apparente.

In verità, l'impegno personale comincia sul piano del desiderio mentale, proseguendo nei tentativi che generano l'abitudine di realizzarlo, facendolo diventare parte integrante della propria natura, grazie alla determinazione automatica.

La sventura è il risultato di azioni negative o di comportamenti malati che predominano negli archivi del subconscio che, a sua volta, cospira con fermezza contro le aspirazioni nuove, insolite, vincendole.

Ognuno elabora il proprio programma di successo o di fallimento, grazie a comportamenti che si trasformano in basi di sicurezza dell'esistenza, irradiandone i contenuti psichici secondo le qualità vibratorie di cui sono costituiti.

Non basta, pertanto, anelare a questa o quella conquista. Diviene imprescindibile insistere e perseverare, in modo che la potenza dell'idea inusitata prevalga su quelle già archiviate che comandano gli eventi.

Consideriamo un'emissione sonora persistente in decibel deboli, sebbene udibile. Se, contemporaneamente, vengono emesse altre onde più alte e imponenti, queste si sovrapporranno alle precedenti, annullandole e, di conseguenza, risaltando nell'acustica degli ascoltatori.

Il processo di acquisizione dei valori elevati è a lungo termine, ben elaborato, con una frequenza e un buon indirizzamento, al fine di conseguire l'esito desiderato.

Pertanto, chi desidera la pace e anela alla salute, all'equilibrio e al successo, non smetta mai di spronarsi, coltivando i pensieri vitalizzanti delle aspirazioni, fino ad annullare quelli che si trovano negli archivi del subconscio, che inizierà ad esternarsi con i corrispondenti contenuti del presente, delle nuove determinazioni psichiche ed emotive.

Affinché si compia il trionfo di quest'impresa, l'ausilio divino diventa presente nell'aspirante stesso alla felicità, che lo deve sviluppare. Questo sostegno non prescinde dallo sforzo di ogni aspirante all'auto-realizzazione.

Si narra che un religioso, nel vedere un'area verdeggiante e produttiva di grano, piena di fiori e prosperità, entusiasmandosi disse al contadino: “Che bella terra Dio ti ha offerto!”

Guardandosi attorno, l'uomo, con le mani callose e bruciato dal sole, gli rispose con semplicità: “Doveva vedere com'era prima, signore, quando Egli se ne prendeva cura da solo”.

La creatura umana possiede le potenzialità interiori per la pienezza che aspettano di essere svelate, come una gemma preziosa che si cela nella ghiaia grossolana.

Il cervello, nella sua funzione di strumento, reagisce secondo gli imperativi della mente che tramite esso si esterna.

Il Self predomina sull'insieme quando è lucido e sveglio, e fissa nelle trame del subconscio, viziato da infelici reincarnazioni, le aspirazioni superiori di cui si fa portatore nella marcia del progresso verso la realizzazione totale.

Lo Spirito, quindi, è l'agente che semina e raccoglie in base alla qualità del materiale che utilizza.

L'ascensione è un'esperienza che inizia nel desiderio di elevarsi e, conquista dopo conquista, sedimenta gli impulsi intelligenti e saggi, riuscendo a raggiungere l'anelato livello della pienezza, che è alla portata di tutti coloro che vi aspirano consciamente o inconsciamente.

Dal libro: La scoperta di sè

Divaldo Pereira Franco - Joanna De Angelis

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