Verso un modello integrato della realtà fisica e biologica

Daniele Gullà – Consulente Tecnico Ambientale (gulladaniele@libero.it)
Antonio Manzalini, Ph.D (manzalini@gmail.com)

Abstract

Stiamo assistendo all’affermarsi di una nuova metodologia di indagine scientifica, interdisciplinare, con campi di applicazione che vanno dalla biologia alla fisica quantistica, dalla psicologia all’antropologia ed in altre discipline. Il concetto di informazione viene messo al centro dell’attenzione in quanto assume il significato di grandezza che conferisce ordine, forma ed organizzazione alla materia ed all’energia.

Questo innovativo approccio, detto anche duale, è volto a superare il monismo materialista ed il dualismo cartesiano proponendo una nuova visione integrata della realtà, minerale e vivente.

La Teoria Quantistica dei Campi è l’espressione più matura di questa nuova visione scientifica della Natura: i campi quantistici di Gauge sono il libro aperto dove la vita scrive le proprie informazioni; i bosoni di Nambu Goldstone sono l’inchiostro con il quale scrivere.

Introduzione

La Teoria Quantistica dei Campi (TQC) è tra le più alte costruzioni teorico-sperimentali realizzate dall’uomo per comprendere le profondità della Natura. Infatti, il Modello Standard della fisica quantistica, che poggia interamente sulla TQC, è oggi la descrizione più accurata ed elegante che abbiamo del mondo sub-atomico. 

Per di più, non ci sono ragioni che impediscono di estendere i principi della TQC anche ai mondi mesoscopico e macroscopico, dove si hanno evidenze sperimentali molto concrete [1]. 

Oggi, la tecnologia microelettronica sfrutta già oggi questi fenomeni. Si pensi ai componenti elettronici nei PC e negli Smartphone. Inoltre, ci sono già dei veri e propri computer quantistici commercialmente disponibili [2], [3] e dei sistemi di trasmissione di dati con crittografia quantistica [4].

Dunque i bizzarri fenomeni del mondo sub-atomico sono già presenti e sono utilizzati nella vita di tutti i giorni. 

Anche la biologia quantistica è una disciplina scientifica in forte sviluppo: come si legge in [5] “…stiamo infatti cominciando a capire che nel profondo delle cellule viventi, succedono fenomeni quantistici…”.

La TQC è stata preceduta, storicamente, dalla Meccanica Quantistica (MQ), una teoria che fu formalizzata nella seconda metà degli anni venti da  studiosi, quali Paul Dirac, John Von Neumann ed Hermann Weyl. La MQ fu influenzata dal paradigma riduzionista imperante in quegli anni, quindi il suo potenziale innovativo risultò inizialmente assai ridimensionato.  Fu dunque, a quei tempi, una rivoluzione inespressa. Tuttavia, a partire dal secondo dopo-guerra si iniziò gradualmente a superare la visione atomistica e riduzionista della materia, per recuperare una visione più sistemica della Natura.

Si affermò così TQC [6]: una lettura della Natura ispirata alla fisica della materia condensata giacché i quanti perdono il loro carattere puntiforme ed indipendente. I quanti diventano “condensazioni” ovvero increspature di campi, i cosiddetti campi di Gauge (ad es. i fotoni sono increspature del campo elettromagnetico).

La Teoria Quantistica dei Campi (TQC) è tra le più alte costruzioni teorico-sperimentali realizzate dall’uomo per comprendere le profondità della Natura. Infatti, il Modello Standard della fisica quantistica, che poggia interamente sulla TQC, è oggi la descrizione più accurata ed elegante che abbiamo del mondo sub-atomico. 

Per di più, non ci sono ragioni che impediscono di estendere i principi della TQC anche ai mondi mesoscopico e macroscopico, dove si hanno evidenze sperimentali molto concrete [1]. 

Oggi, la tecnologia microelettronica sfrutta già oggi questi fenomeni. Si pensi ai componenti elettronici nei PC e negli Smartphone. Inoltre, ci sono già dei veri e propri computer quantistici commercialmente disponibili [2], [3] e dei sistemi di trasmissione di dati con crittografia quantistica [4].

Dunque i bizzarri fenomeni del mondo sub-atomico sono già presenti e sono utilizzati nella vita di tutti i giorni. 

Anche la biologia quantistica è una disciplina scientifica in forte sviluppo: come si legge in [5] “…stiamo infatti cominciando a capire che nel profondo delle cellule viventi, succedono fenomeni quantistici…”.

La TQC è stata preceduta, storicamente, dalla Meccanica Quantistica (MQ), una teoria che fu formalizzata nella seconda metà degli anni venti da  studiosi, quali Paul Dirac, John Von Neumann ed Hermann Weyl. La MQ fu influenzata dal paradigma riduzionista imperante in quegli anni, quindi il suo potenziale innovativo risultò inizialmente assai ridimensionato.  Fu dunque, a quei tempi, una rivoluzione inespressa. Tuttavia, a partire dal secondo dopo-guerra si iniziò gradualmente a superare la visione atomistica e riduzionista della materia, per recuperare una visione più sistemica della Natura.

Si affermò così TQC [6]: una lettura della Natura ispirata alla fisica della materia condensata giacché i quanti perdono il loro carattere puntiforme ed indipendente. I quanti diventano “condensazioni” ovvero increspature di campi, i cosiddetti campi di Gauge (ad es. i fotoni sono increspature del campo elettromagnetico).