vista lago
vista lavena e ponte tresa
giardino
strada di accesso

Il Rifugio di Merlino

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Goethe 

In viaggio nel tempo

 

Anticamente questa era una zona disseminata di Castelli e Torri, sentinelle poste sulle principali vie di comunicazione terrestri e lacuali. Ad Ardena, sulla sommità di una collinetta a circa 500 mt sul livello del mare esistono dei resti ancora visibili di un castelletto di circa 300 mq.

 

La storia del Castelletto è ancora tutta da scoprire, per ora ci dobbiamo accontentare di avere rilevato i pochi ruderi e riportare le notizie di cui siamo a conoscenza.

 

Dai testi antichi risulta che in località Castelletto sorgeva fin dall'epoca degli Insubri/ Celti del VII – VI sec. A.C. una fortificazione, che più tardi i romani utilizzarono come armeria e che nel Medioevo venne riattata a castello, preso e distrutto dai Milanesi nel 1249. Le fondamenta del castello pare siano state riutilizzate nella costruzione di bunker e trincee della Linea Cadorna.

Galvano Fiamma, milanese, cronista domenicano (1283 – 1344), racconta che Ugo e Berengario, figli di Sigifrido del Seprio, erano fautori di re Arduino e contrastarono sia l’Imperatore Enrico II che il vescovo milanese Arnolfo da Arsago. Quest’ultimo si vendicò e, con il consenso di Enrico secondo, nel 1015 s’impossessò di tutti i beni dei due fratelli ribelli.

 

Fra questi beni vi era anche la Valtravaglia che passò al Capitolo Metropolitano milanese.

 

Secondo il Giulini invece la Valtravaglia sarebbe passata agli arcivescovi milanesi mezzo secolo prima, donata da Ottone Primo nel 968 in riconoscimento per l’appoggio avuto nella lotta contro i Berengari.

Sta di fatto che attorno al mille la valle passò a Milano e con essa anche il nostro Castelletto.

 

Nella guerra decennale tra Como e Milano (1118-1127) data la posizione strategica il Castelletto avrà vissuto giorni terribili. Trent’anni dopo (1157) Milano per difendersi dal Barbarossa aveva rinforzato alcuni castelli, compreso quello ardenese.

 

Ad Ardena sono state ritrovate tombe con scheletri di guerrieri Celti alti 2 mt. ed Etruschi.

 

È stato rinvenuto un sepolcreto Gallo Romano di una quarantina di tombe contenenti oggetti ed armature.

 

È purtroppo il poco che sappiamo sull’antico edificio, probabilmente poi saccheggiato e raso al suolo nel 1249, visto i pochi ruderi che sono rimasti.

 

Indirizzo: Ardena di Brusimpiano, 

via Al Santuario - dopo il residence Bellevue.

Da Torino prendere l’A26 verso Varese, seguire per la Valganna. A Marchirolo sulla destra bivio per Ardena.

La località' e' facilmente raggiungibile: 

- dista circa un ora da Milano (con la possibilità di quattro strade alternative per evitare code o intasamenti).

- dai 5 ai 60 minuti si raggiungono: il lago di Lugano, quello Maggiore, l'aeroporto di Agno, Lugano, Varese e diverse località sciistiche e turistiche.

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